giovedì 1 ottobre 2009

l'Oms ha condotto uno studio secondo il quale un quarto dei decessi di giovani maschi tra i 15 e i 29 anni è dovuto al consumo di alcolici, per un totale di 55mila morti all'anno. Del resto la pubblicità non aiuta di certo la riduzione del consumo di bevande alcoliche, il marketing delle industrie che producono queste bevande prende sempre più di mira i giovani. Anche tra le mura domestiche o sul posto di lavoro si registrano sempre più incidenti dovuti allo stato confusionale indotto dall'alcol.

Un morto ogni ora e 4.000.000 di incidenti stradali che ogni anno fanno più o meno 8.000 morti e 24.000 invalidi permanenti, e la maggior parte sono giovani. Perché? Anche gli inglesi, fino a qualche anno fa, avevano il nostro stesso numero di morti, fino al giorno in cui hanno detto “basta”! E così i morti sono scesi a meno di 3.000. In un confronto parallelo fra Italia e Inghilterra, cercheremo di capire le differenze nei controlli della polizia e nella prevenzione sulla sicurezza stradale. Chi guida in stato di ubriachezza viene arrestato. Se chiedi una birra ad un autogrill ti rispondono che non hanno la licenza. Sulle nostre autostrade si vendono alcolici e superalcolici scontati.

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